I 12 piatti insoliti da assaggiare in Giappone
Il Giappone è un paese rinomato per la sua cultura e le sue tradizioni. La sua gastronomia e la sua cucina rimangono, tuttavia, piuttosto sconosciute agli occidentali. Il motivo?
Il Giappone è un paese rinomato per la sua cultura e le sue tradizioni. La sua gastronomia e la sua cucina rimangono, tuttavia, piuttosto sconosciute agli occidentali. Il motivo? La cucina giapponese annovera alimenti sconosciuti in Europa, tanto che molti piatti nipponici sono considerati strani nel vecchio continente! Scopri 12 piatti insoliti da assaggiare durante il tuo viaggio nel paese del Sol Levante!
1- Il Nattō: un caposaldo dell'alimentazione giapponese
Il nattō è un alimento fermentato a base di semi di soia. Spesso servito con riso nature, uova, salsa mentsuyu (miscela di salsa dashi e salsa di soia) o senape karashi, viene consumato… a colazione! Ricco di vitamine e proteine, il nattō è molto apprezzato in Giappone, nonostante la sua texture vischiosa e il suo odore sgradevole.
2 - Il Tamagogani: l'antipasto nipponico
I tamagogani sono granchi fritti – carapace incluso. Una sorta di snack croccante, fungono da antipasto. Molto apprezzati dai giapponesi, vengono venduti anche in bustine nei supermercati. Un consiglio? Assaggiali accompagnati da una birra.
Oumaï! ("è delizioso!").
3 - Il cervello di granchio di Hokkaido: uno dei piatti insoliti della cucina giapponese
In Giappone, la stragrande maggioranza dei granchi proviene dall'isola di Hokkaido. Molto apprezzato per il suo valore nutrizionale, questo frutto di mare è anche rinomato per i suoi benefici rigeneranti. Ma sapevi che circa 100 000 neuroni sono concentrati sotto il suo carapace? Servito in forma di gunkan-maki, sushi, purè o direttamente nel suo guscio: il granchio si declina in mille e una ricette… Impossibile sfuggire a un boccone di cellule nervose!
4 - L'Ikizukuri: un'esperienza gastronomica indimenticabile
Ti piace mangiare ostriche e sbavi vedendole contrarsi sotto la punta di un coltello? Immagina la tua gioia nel degustare un Ikizukuri, un sashimi molto (molto) fresco poiché si tratta di un mollusco o di un pesce… vivo! Un segreto? L'Ikizukuri di calamaro è il più spettacolare…

5 - Il fugu: una pietanza pericolosa
Questa specialità è meno rinomata per il suo gusto che per la sua pericolosità. Infatti, il Fugu è un pesce tossico che richiede una lunga formazione per essere cucinato correttamente: un taglio sbagliato libera le neurotossine contenute nelle sue viscere! Disposta a forma di fiori, la carne bianca e translucida lascia intravedere i motivi del piatto. Una bellezza velenosa.

6 - Il nankotsu: un cibo da non perdere
Hai voglia di uscire dai sentieri battuti? Ordina uno spiedino di cartilagine di pollo invece del tradizionale spiedino di carne! Oltre a gustare la gastronomia locale, migliorerai l'elasticità della tua pelle, poiché la cartilagine è ricca di collagene. Il nankotsu è principalmente servito negli izakaya (bistrot) sotto forma di yakitori (spiedino in cui ogni pezzo ha la dimensione di un boccone). Morbido e croccante… Miam.

7 - Lo shirako: una specialità giapponese bizzarra
Lo shirako è un ingrediente di cui i giapponesi vanno matti… Degustato crudo nella maggior parte dei casi, può anche essere cucinato in maki, accompagnato da salsa di soia o ponzu (coulis a base di agrumi). La sua singolarità? Si tratta di lattume, ossia lo sperma secreto dalle ghiandole genitali dei pesci! Apprezzato per la sua texture cremosa, è considerato una pietanza deliziosa in Giappone. Lo shirako di salmone ti disguста? Opta per il lattume di merluzzo o calamaro 😅.

8 - L'Inago no tsukudani: il saltato di insetti caramellati!
Dopo lo shirako, l'Inago no tsukudani appare come un ingrediente quasi banale. Infatti, chi ha ancora paura di assaggiare cavallette, soprattutto se caramellate nella salsa di soia? Non siete troppo interessati agli insetti? Non abbiate paura, esiste anche una versione a base di larve con una super ricetta di bachi da seta!

9 - L'Umibudô: il caviale verde
Comunemente chiamato "uva di mare", l'Umibudô è un'alga composta da piccole perle dal sapore salato. A differenza delle altre varietà, questa si mangia da sola o come accompagnamento. Sapore iodato assicurato!

10 - Il Funazushi: una ricetta giapponese ancestrale
Il Funazushi è un piatto a base di pesce fermentato per 3 o 4 anni nel riso al vapore! Considerato un prodotto di lusso, questo piatto tradizionale è anche una delle varietà di sushi più antiche. Hai sempre sognato di degustare un pesce in stato di decomposizione? Vai!

11 - Il Warabimochi: il dolce ideale per accompagnare il tè
Il Warabimochi è una sorta di mochi (dolce a base di gelatina), che differisce dalla ricetta originale poiché è cucinato con warabi (amido di felce) al posto del riso glutinoso tradizionale. A seconda della regione, è cosparso di kinako (farina di soia tostata) o di matcha. Sotto il suo aspetto poco invitante, questo dolce nasconde un sapore delicato – e si sposa meravigliosamente con il tè.

12 - Il gelato Basashi: una delizia dolce singolare…
Il gelato Basashi è una specialità giapponese molto apprezzata dai locali. Estremamente saporita, è considerata un prodotto di lusso… Il motivo? Il gelato Basashi è realizzato a base di carne di cavallo!

お食事を楽しむ – Buon appetito!
Domande frequenti
Tra i 12 piatti insoliti imprescindibili in Giappone, troviamo il nattō (soia fermentata), il fugu (pesce tossico), lo shirako (lattume di pesce), l'Ikizukuri (pesce vivo) e l'Inago no tsukudani (cavallette caramellate). Ciascuno offre un'esperienza gastronomica unica e sorprendente.
Il fugu è un pesce potenzialmente tossico la cui preparazione è rigorosamente regolamentata in Giappone. Solo gli chef titolari di una licenza speciale sono autorizzati a cucinarlo. Degustato in un ristorante autorizzato, il rischio è molto basso e l'esperienza è affascinante.
I piatti insoliti giapponesi si trovano in diversi tipi di stabilimenti a seconda delle specialità: gli izakaya (bistrot giapponesi) per il nankotsu, i ristoranti specializzati per il fugu, i mercati locali per i tamagogani, e i supermercati per il nattō.
Sì, il nattō è un classico della colazione giapponese tradizionale. Questa soia fermentata è generalmente servita con riso, salsa di soia e talvolta un uovo. Nonostante il suo odore forte e la sua texture collante e vischiosa, è molto apprezzato per le sue virtù nutrizionali.
Sì, l'entomofagia (consumo di insetti) fa parte della cultura culinaria giapponese in alcune regioni. L'Inago no tsukudani, composto da cavallette caramellate nella salsa di soia, ne è l'esempio più noto. Esistono anche preparazioni a base di bachi da seta.
Sì, il gelato Basashi è una specialità giapponese originaria in particolare della regione di Kumamoto. Considerato un prodotto di lusso, è confezionato a base di carne di cavallo cruda. Il suo sapore è sottile e delicato, molto diverso da quello che ci si potrebbe immaginare.

