
Kōya
Kōya
Città monastica arroccata a 800 m di altitudine, Koyasan ospita 117 templi, un cimitero sacro e la tradizione unica del pernottamento in uno shukubo.
Scoprite la piccola città monastica di Koya! Stabilito da dodici secoli sulla vetta del monte Koya o Koyasan, nella prefettura di Wakayama, il complesso figura tra le destinazioni magiche del Giappone, sia durante la fioritura dei ciliegi, sotto il paesaggio fiammeggiante d'autunno, sia quando la neve cade in inverno. Koya è anche la perfetta base di appoggio per rigenerarsi in armonia con la religione buddhista.
Storia
Kobo Daishi fondò il complesso monastico di Koya nell'806 sulla vetta dell'omonimo massiccio montano per insegnare il buddhismo Shingon. Al suo apogeo durante il periodo Edo (1603–1868), il dominio contava 2.000 templi. Oltre ai fedeli e ai cittadini comuni, anche imperatori, aristocratici e leader politici frequentavano il luogo che, con il tempo, divenne un'importante destinazione di pellegrinaggio. Nel 2004, riconoscendone il valore straordinario, l'UNESCO ha iscritto Koya insieme a Kumano Sanzan e Yoshino-Omine nel Patrimonio Mondiale con la designazione « Siti sacri e Cammini di pellegrinaggio dei Monti Kii ».
Scoprire Koya
A causa del flusso di visitatori, Koya è diventata meno tranquilla di un tempo, e come turista, è possibile che anche voi contribuiate a tale afflusso… Eppure, il complesso fondato da Kobo Daishi rimane aperto a tutti. Indipendentemente dalla vostra religione, sarete benvenuti e potrete usufruire delle sue numerose attrazioni e attività.
Immergitevi nell'universo del buddhismo di Koyasan
Scoprite gli insegnamenti laici buddhisti per condurre una vita sana e virtuosa durante le cerimonie Jukai. Indipendentemente dalle vostre orientamenti religiosi, il fatto di ricevere e mettere in pratica questi precetti non vi obbliga affatto a convertirvi al buddhismo, a meno che non decidiate diversamente… Dedicatevi poi alla copia dei sutra che rappresenta sia una forma di meditazione che un atto di devozione. Popolare da secoli in Asia orientale, la riproduzione degli scritti buddhisti consente di raggiungere molti obiettivi salutari e di creare una mente rilassata e consapevole. I Giapponesi la praticano per accompagnare una preghiera o un desiderio, così come per rendere omaggio a una persona cara defunta. Potete inoltre initarvi alla « meditazione Ajikan » della setta Shingon. Svuotate la vostra mente e meditate contemplando la lettera sanscrita « A ».
Sulla montagna, ci sono passeggiate guidate nella foresta per rasserenarvi. In compagnia di un monaco, imparate a ripristinare l'energia naturale del vostro corpo e della vostra mente traendo vantaggio dall'ambiente naturale attraverso l'uso consapevole dei vostri cinque sensi. Apprezzate le viste, i suoni, gli odori e altre sensazioni, mentre ascoltate le istruzioni e le storie raccontate dalla vostra guida. Nel 2007, Koya è stata classificata « Centro di terapia forestale ». Per partecipare a questo programma, dovete comprendere il giapponese o essere accompagnati da un interprete.
Infine, concedetevi un soggiorno in uno shukubo, un alloggio ricavato nei templi, per scoprire la vita quotidiana dei monaci, inclusi i culti mattutini e la cucina vegetariana tradizionale shojin ryori.
I luoghi da non perdere a Koya
Fra i 117 templi del complesso, il Danjo Garan e il cimitero Okunoin sono le parti più sacre. La leggenda racconta che il Danjo Garan sia stato il primo tempio edificato da Kobo Daishi; la pagoda Konpon Daito e la Hall Kondo ne sono le sezioni più importanti. Situato a est di Koya, il cimitero Okunoin ospita oltre 200.000 torri commemorative. Di sera, in compagnia di un monaco, esplorate questo luogo toccante seguendo i sentieri di pietra illuminati da lanterne nel cuore della foresta di cedri. Qui riposano shoguni e signori feudali, scrittori, poeti, grandi personaggi e figure dell'industria giapponese, ma anche persone ordinarie. Alla fine di un lungo viale, raggiungerete il mausoleo di Kobo Daishi dove, secondo la credenza, il monaco attende in una meditazione eterna…
Non perdete neppure il Kongobu-ji, tradotto come « Tempio della Montagna del Diamante », che rappresenta il tempio principale di Koya e la sede del buddhismo Shingon. Passeggiate nell'immenso giardino di pietra Banryūtei. Contemplate gli alberi e le piante delle quattro stagioni del giardino di Kissentei e lasciatevi pervadere dall'atmosfera pacifica cullati dal suono degli uccelli e dell'acqua che scorre nel ruscello. Visitate la casa Bifukumonin Ryo dove sono conservati i resti della moglie dell'Imperatore Toba, Bifukumonin. Nel Fudouin Hondo, troverete una statua di Kobo Daishi, così come numerose targhe commemorative buddhiste, mentre nello Shoin, potrete imparare a copiare un sutra e degustare la cucina dei monaci.
Il clima al monte Koya
Maglioni e giacche sono consigliati per stare al caldo di fronte al clima montano. Nel corso dell'anno, Koya registra una temperatura media di 11 °C. A gennaio e febbraio il tempo si raffredda, con temperature sotto lo 0 °C; nevica occasionalmente. Bisogna arrivare alla fine di marzo perché il termometro superi i 10 °C. Il mese più caldo è agosto. Il periodo più piacevole per visitare Koya si situa verso la fine di settembre.
Koya è annidato a sud di Osaka. Una distanza di 68 km separa le due località. Da Osaka, prendete un treno diretto a Hashimoto da una delle stazioni Nankai (Namba, Shin-Imamiya o Tengachaya). Arrivati a Hashimoto, cambiate treno per raggiungere Gokurabashi, ai piedi del monte Koya. Salite sulla funicolare per arrivare in vetta, poi prendete un autobus che serve il complesso. Attenzione, alcune zone della montagna sono sacre e vietate al passaggio.
Koya e la montagna si esplorano facilmente a piedi. Le principali attrazioni turistiche non sono molto lontane le une dalle altre. Gli autobus passano dal cimitero Okunoin per chi non ha molto tempo o voglia di camminare. Alcuni luoghi come il tempio Kongobu-ji addebitano piccoli costi d'ingresso. Ricordate di ritirare il pass (biglietto combinato) dall'ufficio informazioni turistiche per accedere alle visite imprescindibili a Koya senza pagare ogni volta.
Attrazioni a Kōya

Mont Kōya
Cité monastique du Shingon inscrite à l'UNESCO, le mont Kōya offre temples, cimetière forestier d'Okuno-in et nuits en shukubō, à 2h30 d'Osaka.

Kongobu
Temple-quartier général de l'école Shingon au mont Kōya, Kongōbu-ji abrite le Banryū-tei, plus vaste jardin sec du Japon, et un patrimoine classé UNESCO.
Alloggi a Kōya
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