Festival Gion Matsuri: scopri il più grande evento del Giappone
Il Gion Matsuri è stato creato nel IX secolo, in seguito a un'epidemia (o inondazioni devastanti) per placare l'ira del Dio Susanoo-no-mikoto
Il Gion Matsuri è stato creato nel IX secolo, in seguito a un'epidemia (o inondazioni devastanti) per placare l'ira del Dio Susanoo-no-mikoto – in un'epoca in cui le catastrofi naturali erano considerate maledizioni divine. Oggi, il Festival Gion Matsuri è l'evento più importante del Giappone! Seguici e scopri questa manifestazione emblematica che si tiene ogni anno a luglio, nel quartiere storico di Gion a Kyoto.
Cos'è il Festival Gion Matsuri di Kyoto?
Originariamente, il Gion Matsuri non era un festival, ma un goryō-e: un rituale shintoista volto a placare le forze spirituali. La cerimonia si svolgeva al santuario Yasaka, situato nel quartiere storico di Gion. L'edificio è dedicato a Susanoo-no-mikoto: il Dio delle tempeste nella religione shintoista (anche chiamato Yasaka-no-Okami).
Nel corso dei secoli, e con l'evoluzione del mondo, il rituale è diventato un importante evento culturale; al punto da diventare il più grande festival del Giappone. Nel 2016, il Gion Matsuri è stato iscritto al patrimonio immateriale dell'UNESCO, con il titolo "Yama, Hoko, Yatai, festival dei carri in Giappone" – che include, in totale, "33 esempi rappresentativi in diverse regioni del Giappone, che riflettono la diversità delle culture locali".
Come si svolge il festival (e quali sono le sue date salienti)?
Il Gion Matsuri si svolge durante tutto il mese di luglio a Kyoto, con eventi più o meno importanti e due momenti salienti il 17 e 24 luglio, che corrispondono alle sfilate dei carri (Yamaboko Junko).
Omukae Chochin (10 luglio): l'accoglienza degli dei
Il primo grande evento pubblico si svolge il 10 luglio, con l'Omukae Chochin. Si tratta di una processione notturna, decorata con lanterne, destinata ad accogliere le divinità del santuario Yasaka. Fedeli, musicisti e danzatori attraversano il centro città. I mikoshis (gli altari portatili destinati ad accogliere le divinità) vengono purificati dal grande sacerdote del santuario.
Yoiyamas (14, 15, 16 luglio): le feste di strada
Il festival conta due sfilate di carri. Una prima il 17 luglio, chiamata Saki Matsuri. Una seconda, il 24 luglio, chiamata Ato Matsuri. Questi due cortei sono (ciascuno) seguiti da tre giorni di festa, chiamati Yoiyamas. Questi giorni festivi si svolgono il 14, 15, 16 luglio, poi il 21, 22 e 23 luglio, prima della seconda sfilata.
In questa occasione, le strade si animano, si adornano di drappi e bandiere fiorite. Si possono anche visitare i carri e acquistare portafortuna tradizionali (chimaki), per pochi yen. Durante gli Yoiyamas si svolge anche il Byōbu Matsuri...
Si tratta di una tradizione antica durante la quale gli abitanti e le gallerie d'arte espongono i loro gioielli e i loro oggetti di valore (come kimono, paraventi, ecc.) ai visitatori del festival. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, queste esposizioni non sono destinate a piacere alle divinità, ma rappresentano un modo per abbellire il festival mostrando bei oggetti.
Yamaboko Junko (17 e 24 luglio): le sfilate dei carri
Le due sfilate di carri del Gion Matsuri sono abbastanza simili, ma differiscono nel loro simbolismo e nella loro atmosfera.
Il 17 luglio (Saki Matsuri): questa data segna il culmine della prima metà del festival. Simboleggia l'accoglienza delle divinità ed è accompagnata da una grande affollamento. La sfilata si svolge dalle 9:00 alle 11:30 e si possono vedere 23 carri.
Il 24 luglio (Ato Matsuri), meno frequentato, questo giorno conclude il ciclo rituale con una processione di ringraziamento. L'atmosfera è più tranquilla. La sfilata si svolge dalle 9:30 alle 11:50 ed è più modesta, con una decina di carri.
Indipendentemente dalla data, potrai ammirare due tipi di carri. Gli hokos (i carri più imponenti) possono pesare fino a 12 tonnellate e sono occupati da musicisti. Gli yamas, più piccoli, sono occupati da manichini. Entrambi i tipi di carri evidenziano racconti mitologici e figure leggendarie.
IL momento più suggestivo di queste due sfilate? Le spettacolari curve a 90°, realizzate con bambù bagnato (tsujimawashi) posizionato sotto le ruote, che offrono emozioni forti e bellissime dimostrazioni di abilità collettiva!
Lo sapevi? È durante il Kujitori-shiki del 2 luglio che si svolge il sorteggio che determina l'ordine di passaggio dei carri. Questa cerimonia (non aperta al pubblico) si svolge presso il municipio di Kyoto. |
Hanagasa Junko (24 luglio): la parata fiorita
Lo stesso giorno della seconda sfilata, un'altra parata anima la città: l'Hanagasa Junko. Questo corteo più familiare e intergenerazionale è composto da donne vestite di kimono e da bei cappelli fioriti (hanagasa), così come da bambini in abiti tradizionali o travestiti da guerrieri (komusha).
Mikoshi Arai (28 luglio): la purificazione dei mikoshis
Il 28 luglio, i mikoshis (palanquini) che hanno partecipato alle processioni vengono trasportati fino al fiume Kamo e lavati nelle sue acque. Questa cerimonia notturna mira a purificare gli altari e a chiudere gli spostamenti delle divinità nel rispetto.
Eki-jinja Nagoshi-sai (31 luglio): la cerimonia di chiusura
Il festival si conclude ufficialmente il 31 luglio alle 10:00, con la cerimonia Eki-jinja Nagoshi-sai, che si svolge nel recinto dello Yasaka-jinja. Per quest'ultima grande occasione, i fedeli si riuniscono e depositano offerte alle divinità.
Perché visitare Kyoto durante il Festival Gion Matsuri?
Durante il Festival Gion Matsuri, gli abitanti e i turisti si riuniscono attorno a questo grande evento e condividono insieme momenti autentici. Inoltre, mentre i quartieri si adornano di mille colori e la musica tradizionale si eleva nella fervore: degli yatais si installano lungo le strade...
Questi chioschi ambulanti (considerati lo street food giapponese) esistono dal periodo Edo (1603-1868). È l'occasione per assaggiare specialità locali, come i takoyakis (polpettine di polpo), gli yakisobas (noodles saltati in padella) o gli stuzzicadenti di dango (un dolce a base di mochis).
Come assistere al Festival Matsuri di Kyoto? I migliori posti e le informazioni pratiche
I migliori posti
Se le sfilate del festival sono gratuite, sappi che esistono zone a pagamento che offrono un'esperienza più confortevole con posti riservati e viste spettacolari sui luoghi emblematici della sfilata, come:
Shijo-Karasuma (il punto di partenza ufficiale della parata),
L'angolo della strada tsujimawashi,
L'intersezione Kawaramachi-Oike dove si assiste al famoso tsuji‑mawashi.
Questi posti premium sono prenotabili tramite agenzie o associazioni locali. Desideri scoprire il festival con una guida appassionata? Contatta la nostra agenzia locale in Giappone, per un'esperienza immersiva con una guida di lingua italiana, installata in Giappone da diversi anni!
Le informazioni pratiche
Quando si svolge il festival? | Questo evento annuale si tiene ogni anno dal 1º al 31 luglio. Il periodo più animato è situato tra il 14 e il 17 luglio |
Dove? | Il festival investe le strade centrali di Kyoto e il quartiere storico di Gion. |
Come arrivarci? | Il Gion Matsuri si svolge nel centro città di Kyoto ed è facilmente accessibile in metro, autobus, taxi o a piedi. |
Quanto tempo prevedere? | Prevedere 1/2 giornata per assistere a una sfilata di carri |
La circolazione | Il centro città diventa strettamente pedonale durante le processioni yoiyamas |
Quanto costano i posti riservati? | I posti a pagamento costano tra i 30 € e più di 800 € a seconda del comfort (con o senza schienale, spazio più o meno ampio), dei servizi inclusi (bevanda, bentō, ecc.), dell'accesso prioritario e, naturalmente, della posizione. I posti riservati per le sfilate di carri (Yamaboko Junko) sono particolarmente ricercati. |
Che tempo fa durante il festival? | A luglio, le temperature a Kyoto oscillano intorno ai 30°C durante il giorno e 28°C la sera. Il tasso di umidità è abbastanza elevato (circa 75%). Le giornate possono essere molto soffocanti. |
Cosa bisogna portare? | ● Abiti leggeri (in cotone o lino), ● Scarpe comode (preferibilmente chiuse, poiché c'è molta gente), ● Crema solare, ● Occhiali da sole, ● Un cappello o una berretto, ● Un atomizzatore o un ventaglio, ● Salviette rinfrescanti (come fanno molti giapponesi), ● Una macchina fotografica (con uno zoom abbastanza potente per catturare i carri, che possono essere piuttosto lontani da te), ● Yen (la maggior parte dei banchi di cibo non accetta carte bancarie). |
Domande frequenti
Cos'è un festival matsuri?
Un matsuri è un festival tradizionale giapponese, organizzato da un santuario o un tempio. Alcuni prendono la forma di processioni religiose dove i mikoshis (palanquini) vengono trasportati per la città, mentre altri mettono in scena carri decorati e animazioni festive. Questi eventi sono l'occasione per riunirsi intorno a giochi e spettacoli, in un'atmosfera conviviale. Ogni matsuri riflette la storia e le usanze della sua regione.
Qual è il festival più famoso del Giappone?
Il Gion Matsuri è uno dei più importanti festival tradizionali del Giappone. Ma altri eventi sono altrettanto popolarissimi, come il Tenjin Matsuri a Osaka, il Kanda Matsuri a Tokyo, il Nebuta Matsuri ad Aomori, o ancora il Festival della neve di Sapporo, creato nel 1950, che attira ogni anno 2 milioni di visitatori!
Domande frequenti
L'accesso alle strade e alle sfilate del Gion Matsuri è completamente gratuito. Tuttavia, sono disponibili posti riservati con sedie e vista privilegiata a pagamento, a tariffe che vanno da 30 € a più di 800 € a seconda del comfort e dei servizi inclusi. I banchi di cibo (yatais) sono accessibili a tutti, ma è consigliabile avere yen in contanti poiché la maggior parte non accetta carte bancarie.
Il periodo più animato del festival è situato tra il 14 e il 17 luglio. Il 17 luglio è la data principale: è il giorno della grande sfilata di carri (Saki Matsuri) con 23 carri che sfilano dalle 9:00 alle 11:30. Se preferisci un'atmosfera più tranquilla, il 24 luglio (Ato Matsuri) offre anche una bella processione con una decina di carri, in un'atmosfera meno affollata.
A luglio, Kyoto registra temperature di circa 30°C durante il giorno e 28°C la sera, con un tasso di umidità intorno al 75%. Per godersi comodamente il festival, è consigliato indossare abiti leggeri in cotone o lino, portare un cappello, crema solare, un ventaglio o un atomizzatore, nonché salviette rinfrescanti. Prepara anche scarpe chiuse comode, poiché le strade sono molto affollate.
Sì, è fortemente consigliato prenotare il tuo alloggio a Kyoto diversi mesi in anticipo per il periodo del festival (in particolare intorno al 14-17 luglio), poiché è uno dei periodi più frequentati dell'anno. I posti riservati per le sfilate di carri (Yamaboko Junko) si esauriscono anche molto rapidamente e possono essere prenotati tramite agenzie locali o associazioni.
Il tsujimawashi è la tecnica utilizzata per far ruotare i carri massicci a 90° nelle strade strette di Kyoto. Bambù bagnato viene inserito sotto le ruote per ridurre l'attrito e permettere la rotazione. Questa manovra, realizzata collettivamente da decine di persone, è uno dei momenti più attesi delle sfilate di carri (Yamaboko Junko) del 17 e 24 luglio. Poiché alcuni carri hokos possono pesare fino a 12 tonnellate, l'impresa tecnica è particolarmente impressionante.


